VISO
Indice sezione
- correttore
- fondotinta
- cipria
- terra abbronzante (se non si usa il fondotinta)
- fard
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Una pelle liscia e luminosa è il primo biglietto da visita di una donna, per questo motivo è fondamentale prendersene cura sia sotto il profilo strutturale sia sotto il profilo visivo. Il trucco del viso è la base per ottenere un risultato globale di ordine, pulizia ed uniformità, e per questo motivo deve essere realizzato con attenzione e precisione in modo da facilitare i passaggi successivi.
CORRETTORE
A cosa serve...
È fondamentale per uniformare il colore dell' area perioculare, spesso segnata dalla stanchezza che si rivela attraverso il colore blu-violaceo delle occhiaie ed i rigonfiamenti delle borse sotto gli occhi.
La correzione delle discromie deve spesso trovare un compromesso con i segni di espressione che altrimenti si evidenziano se coperti con prodotti spessi o pigmentati.
Come deve essere...
Bisogna utilizzare un correttore di media coprenza, che compensi, neutralizzandole, le discromie sopra citate.
Gli unici sistemi validi sono quelli che contemplano una forte rifrazione della luce e che da un lato schiariscono la zona di applicazione e, dall'altro, offrono una colorazione complementare a quella da correggere. Nel caso specifico del blu ed del viola, tipici delle discromie, i complementari sono rispettivamente l'arancione ed il giallo.
è quindi necessario intervenire con un correttore di tonalità leggermente più chiara rispetto alla propria pelle e soprattutto con un prodotto che contenga una frazione di pigmento ambrato .
Basterà così utilizzare pochissimo prodotto per correggere un'occhiaia senza datare l'espressione del volto!
Come si usa...
È sufficiente stemperare una minima quantità di prodotto con i polpastrelli delle dita ed applicarlo sull'area interessata, dapprima posizionandolo sulla palpebra fissa inferiore, poi, su quella mobile superiore. Tamponando con lo stesso polpastrello, raggiungere un'uniformità di stesura, sfumando il prodotto verso le tempie e le guance sino alla completa dissolvenza. In questo modo il correttore, abitualmente utilizzato sotto il fondotinta, può essere applicato da solo e senza che si notino stacchi di colore tra pelle e prodotto.
Piccole astuzie...
Se la pelle e troppo secca e in applicazione crea attrito, inumidire il polpastrello con una punta dell'abituale prodotto di idratazione utilizzato e miscelarlo al correttore.
Se la pelle è oleosa, una volta applicato il correttore, tamponare l'area con un piumino da cipria in modo da fissarlo ed opacizzarlo.
Applicare il correttore sulla palpebra superiore, fissandolo con un velo di cipria, garantisce una migliore aderenza di ombretti e matite e ne prolunga la tenuta.
Se il colore dell'occhiaia è particolarmente intenso, miscelare al correttore una punta di rossetto od ombretto arancione intensificando il colore ambrato del prodotto.
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FONDOTINTA
A cosa serve...
L'uniformità di colore dell'epidermide è fondamentale per la riuscita di un trucco delicato e sofisticato perciò, come il pittore prepara la tela prima di dipingere, così la donna deve preparare il suo volto prima di colorarlo.
Il fondotinta oltre ad adempiere alla propria funzione decorativa, serve per proteggere la pelle dalle aggressioni esterne. Ripara la più sensibile dal freddo dell'inverno e in un' epoca come la nostra, quella oleosa dalle impurità dello smog; e mantiene entrambe morbide elastiche e curate. Il fondotinta è uno dei prodotti di cosmetica decorativa al quale la ricerca ha dedicato ampio spazio sino a raggiungere risultati ottimali che fanno di questo prodotto un vero elemento di cura della superficie cutanea.
Come deve essere...
Il fondotinta deve essere scelto con la stessa cura dedicata ad un prodotto di trattamento quindi è necessario conoscere la propria tipologia cutanea e testare la compatibilità con il prodotto. Una pelle secca o disidratata sceglie un fondotinta in crema, morbido, emolliente e ricco di principi attivi idratanti. Una pelle combinata può orientarsi verso tutti i tipi di prodotto o può sceglierlo secondo il proprio gradimento e l'esigenza di coprenza. La pelle oleosa si rivolge a fluidi contenenti una bassa concentrazione di oli o a prodotti compatti asciutti, in polvere.
La seconda scelta da effettuare è quella del colore. Di norma, il fondotinta deve essere di un tono più chiaro rispetto a quello dell'incarnato del viso ; deve riprodurre il colore del collo in modo da evitare che si notino differenze tra le due aree dopo l'applicazione.
Come si usa...
I prodotti fluidi e quelli in crema vanno applicati in minima quantità sui punti cardine del volto: fronte, naso, guance, mento.
Il fondotinta deve essere stemperato con leggeri movimenti che partono dal centro del volto e vanno verso l'esterno con un massaggio ascendente.
Assicurarsi che la stesura sia uniforme e nella stessa quantità in tutte le aree, prestando particolare attenzione all'attaccatura dei capelli, dove non bisogna eccedere sfumandone i contorni.
Il fondotinta fluido o in crema, può essere applicato con un leggero massaggio dei polpastrelli oppure con un'apposita spugnetta di lattice o utilizzando un materiale morbido come il poliuretano.
I fondotinta compatti in polvere o colati in crema, devono essere applicati con l'apposita spugnetta contenuta nella confezione o con una comunque di struttura consistente. Partendo dal mento, raggiungere la fronte con picchiettii regolari e ritmati . In entrambi i casi, non bisogna dimenticare di sfumare il prodotto sotto il mento e la mascella senza coinvolgere i lobi delle orecchie che non vanno mai trattati con questo prodotto.
Piccole astuzie...
Una volta applicato uniformemente il prodotto, effettuare un leggero tamponamento, rapido, con i polpastrelli in modo da riscaldarlo e renderlo più naturale.
Utilizzando la spugnetta inumidita con acqua, il fondotinta alleggerisce la scrittura risultando più trasparente e naturale.
Miscelare il fondotinta fluido o in crema con una piccola percentuale di polvere madreperlata: accentua la luminosità del volto ed attenua visivamente rughe e segni di espressione.
È meglio non applicare mai il fondotinta dopo la doccia o un bagno caldo ma aspettare che la pelle ritorni al suo abituale stato di calore ed umidità superficiale.
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CIPRIA
A cosa serve...
È il prodotto di trucco per eccellenza. Serve ad opacizzare il viso, a fissare il fondotinta, a completare l'uniformità del colore cutaneo o per ritoccare la lucidità del viso nell'arco della giornata.
È il prodotto ideale per chi non vuole utilizzare il fondotinta e desidera lasciare trasparire l'incarnato, senza mostrare quelle leggere discromie tipiche del viso.
In questo caso può essere utilizzata direttamente dopo la crema di base abituale. La cipria apporta luminosità e colore, può semplicemente vivacizzare il colorito senza appesantire i tratti del volto o ancora effettuare piccole correzioni in caso di pelle stanca, spenta, o di colore particolare.
Come deve essere...
Morbida ed impalpabile, deve depositarsi sul viso senza spolverare eccessivamente.
Il colore più indicato è quello dell'incarnato o di un tono più o meno chiaro rispetto allo stesso.
Questa regola vale anche in caso di utilizzo del prodotto come fissaggio o per il ritocco del fondotinta. In questo caso, la più vicina somiglianza evita che la sovrapposizione alteri il colore di base riportando effetti indesiderati.
La cipria deve permettere al volto di riflettere una vellutata luminosità naturale assorbendo le eventuali untuosità in eccesso.
Le pelli secche e disidratate devono orientarsi verso ciprie morbide dall'effetto cremoso, mentre quelle oleose verso prodotti più asciutti.
Come si usa...
È sufficiente prelevare una minima quantità di prodotto con l'apposito applicatore o con un piumino di velluto.
Entrambi, una volta eliminato l'eccesso stemperando l'applicatore sul palmo della mano, devono essere tamponati morbidamente sul viso, partendo dal mento per raggiungere la fronte, e sul collo senza creare strati evidenti. Durante la giornata effettuare di tanto in tanto, se necessario, un nuovo tamponamento anche senza impregnare l'applicatore con il prodotto.
Piccole astuzie...
Per far risaltare la luminosità di una pelle chiara, è consigliabile l'utilizzo di una cipria a riflesso rosato.
Una pelle olivastra o ingrigita da stress, fumo e smog si vivacizza con una cipria dai toni ambrati.
Le pelli più scure devono orientarsi verso ciprie a base rosso-aranciata per evitare che un colore sbagliato possa farle virare verso toni grigiastri.
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TERRA ABBRONZANTE
A cosa serve...
È l'alternativa ad ogni altro prodotto di base, crea uniformità di colore e fa apparire un volto dall'aspetto sano e curato.
È il prodotto ideale per chi non desidera utilizzare il fondotinta ma non vuole rinunciare ad un po' di colore sul volto.
La terra abbronzante riproduce fedelmente il colore e la luminosità di una pelle esposta al sole per qualche tempo , ma può essere utilizzata anche per intensificare ed uniformare il colore di una reale abbronzatura marina o montana, a seconda della gradazione e della miscela dei pigmenti in essa contenuti.
Come deve essere...
Rispetto a tutte le altre polveri compatte, la terra abbronzante è caratterizzata da una granulometria superiore e da una maggiore percentuale di pigmenti che ne incrementano la luminosità.
La terra abbronzante ottimale deve poter essere applicata con facilità e non deve creare antiestetici accumuli in alcune zone del viso a discapito dell'uniformità.
Il colore deve essere scelto in funzione del proprio incarnato e la scelta più appropriata andrebbe effettuata al termine di un periodo di esposizione solare e per riprodurre il colore raggiunto, in modo da poter apparire naturale, anche quando la vera abbronzatura svanisce.
Come si usa...
La terra abbronzante può essere applicata sia con il tipico accessorio contenuto nelle confezioni del prodotto, sia con un pennellone in setole naturali.
Nel primo caso, il prodotto va stemperato sul viso con leggere pressioni facendo scivolare l'applicatore; nel secondo, agendo con movimenti rotatori.
In entrambi i casi il prodotto va applicato partendo dal mento e, attraversando guance e naso, arriva alla fronte.
È sempre meglio utilizzare poco prodotto ed eventualmente sovrapporre nuove applicazioni , ripetendo le azioni descritte.
La terra abbronzante può essere sfumata nell'area contorno occhi con un pennello di dimensioni ridotte, eliminando l'uso del correttore.
La terra abbronzante non obbliga all'utilizzo di fard sugli zigomi.
Nel caso in cui, tra prodotto ed incarnato si dovessero creare visibili differenze di colore, è consigliata un' applicazione sfumata anche su collo e dècolletè .
Piccole astuzie...
Stemperare leggermente il prodotto prelevato con l'applicatore o il pennello sul dorso della mano, prima di applicarlo sul viso, regola la distribuzione e garantisce una migliore uniformità.
Applicare un velo di cipria su tutto il viso, prima di stendere la terra, permette al pennello di scorrere più facilmente.
Se si desidera vivacizzare il colore del fondotinta o aumentarne la luminosità, è sufficiente spolverare con il pennello un leggerissimo velo di terra abbronzante su tutto il viso.
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FARD
A cosa serve...
È l'ultimo prodotto di decoro del viso ed è l'ultimo da utilizzare nella realizzazione di un trucco.
È l'elemento che completa il rapporto tra intensità di base , occhi e labbra; è il "tocco di salute "che vivacizza e scolpisce il volto ma che non deve mai appesantirne i tratti...
È una sfumatura di colore da scegliere in funzione della tonalità dell'incarnato, degli ombretti utilizzati e dell'intensità del rossetto.
Dovendo apparire come un'ombreggiatura delicata, di norma il fard deve mostrare una base di colore naturale nella quale si integra un pigmento colorato che ne riflette la tonalità.
Di norma, la carnagione pallida necessita di riflessi rosati, quella media, dorati, e quella più scura di toni marroni riflessati di rosso.
Come deve essere...
Il fard in polvere compatta è sicuramente il più facile da utilizzare anche se esistono le varianti in crema ed in stick, più untuose ed unicamente indicate per pelli secche .
La polvere del fard deve essere estremamente raffinata e, al tatto, deve offrire una sensazione vellutata e morbidissima, aderire al pennello e all'epidermide con facilità senza dissolversi in aria al momento della presa.
Il fard deve depositarsi e scorrere sul viso senza creare macchie o accumuli di colore e deve poter essere sfumato al semplice e leggero passaggio del pennello.
Come si usa...
Prima di tutto è necessario localizzare l'area di applicazione. L'osso zigomale è il punto di riferimento ed il pennello deve roteare a cavallo di questo.
Partendo dalla zona più vicina all'orecchio , sfumare il prodotto verso il centro del viso sino a raggiungere l'ultimo punto tangibile dell'osso. Senza impregnare nuovamente il pennello, ripassare i bordi dell'applicazione attenuando gli eventuali stacchi di colore che possono essersi creati tra prodotto e viso.
Ripetere nuovamente tutta l'operazione sino al raggiungimento dell'intensità desiderata.
Piccole astuzie...
Per far scorrere meglio il prodotto sul viso, far precedere l'operazione con un leggero tamponamento di cipria.
Per capire facilmente qual è il colore di fard più indicato al proprio incarnato, pizzicarsi leggermente le guance. Il fard potrà essere riflessato dal colore che ne emerge.
Nel caso in cui si applichi troppo prodotto o si crei una macchia, si può correggere l'errore strofinando leggermente un piumino impregnato di cipria.
Se si desidera utilizzare il fard per correggere le ombreggiature del volto, scegliere un apposito colore neutro color grigio tortora in modo che la sfumatura non appaia troppo evidente.
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